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Io no!!!!

Gli apparecchi surplus militari sono sempre stati presenti nel mio percorso all'interno del mondo della radio.

...una vera miniera di componenti di ottima qualita' per i miei fanciulleschi ricevitori, per i trasmettitori in 27MHz, se non apparati completi per 11 o 45 metri con le modifiche di CQ Elettronica.

La raccolta ed il recupero funzionale sono sopraggiunti verso gli anni '90 con un PRC8, venduto da ESCO, rotto ma completo di TM.

I miei apparecchi non sono entusiasmanti o rari, pero' hanno il pregio di essere vivi, pronti alla rimpatriata ed al divertimento.

Non di rado, puo' capitare che i miei tedeschi, americani e russi si trovino in comunicazione come nel film "Indipendence Day", solo che accade davvero!

Infatti credo sia molto difficile che un R105 della vecchia CCCP, antenna da un metro ed 1 watt e spiccioli in FM, possa comunicare in CW con il Pentagono dall'interno del Cremlino.

La raccolta

RT-159 URC-4

Mi e' sempre piaciuto questo portatilino di emergenza aeronautico. E' uno dei primi pezzi che ho trovato. Ricordo che feci un cambio con un mercante di Porta Portese, abbagliato dal collimatore da ufficiale puntatore che gli avevo proposto.

Il campioncino e' nato negli USA anni '50 ed era usato dai paracadutisti USAF e US Navy che lo portavano a tracolla sul petto

Opera in VHF/UHF con due canali controllati a quarzo sulle frequenze da 121,50MHz e 243,00MHz, ancora oggi in vigore.

Lui crede di avere una portata di 1/2 Km in campo aperto, con una potenza di trasmissione di 35mW in modulazione di ampiezza per voce e tono a frequenza fissa.

Una "comoda" batteria a secco BA-1264/U a penzolone, gli consentiva un'autonomia di 24 ore effettuando cicli da 5 minuti di ricezione e trasmissione, raggiungendo un peso peso operativo e' di circa 1,25Kg.

Dentro la corazza in fusione di alluminio c'e' un ricevitore a due tubi in superreazione con sezioni separate per VHF ed UHF. Il trasmettitore ne utilizza quattro tra oscillatore controllato a quarzo, duplicatori di frequenza ed amplificatore RF.

Il circuito BF, in comune, impiega due tubi vestendosi da modulatore in trasmissione e da amplificatore in ricezione.

... e l'altoparlante fa da microfono!

RT-77 senza GRC-9

Questo alienato si fregia di una targhetta italiana.

Cio' significa che non e' un residuato bellico, ma un semplice surplus lavativo e imboscato.

... bla, bla, bla, sezione ricevente del set rice-trasmittente campale/trasportabile/carrabile RT77/GRC9, USA e NATO.

E' una supereterodina a singola conversione per onde corte in AM, CW e telegrafia modulata, con media frequenza a 456kHz.

Anche se non e' un'eccellenza, dentro ci sono sette tubi miniatura ad accensione diretta

Era alimentato mediante generatore manuale (GN58) o con gruppo elettrogeno in uso campale, con batteria BA48 in trasportabile, con gruppo a vibratore (PE 237) per uso carrabile

C'e' un approfondimento nella sezione Progetti

Un BC-683 giallo, ma proprio un giallo... giallo!!!

Sono particolarmente legato a questa radio.

Mi è arrivato in dono da Gianni di Roma, caro amico e socio AIRE.

Mi trovo al cospetto di ricevitore BC-683, 18 Kg di yankee del 1939, abituato a mezzi di trasporto pesanti e veicoli corazzati tra cui il carro SHERMAN.

Di solito si accompagna ad un pesantissimo quanto inutile trasmettitore BC-684, pieno di tasti e cristalli di quarzo.

L'apparecchio opera in FM ed ha una copertura di frequenza che va da 27,000 MHz a 38,9000 MHz.

Dispone di sintonia continua e dieci canali preselezionabili mediante tastiera esagerata.

Monta dieci tubi elettronici ed ha una potenza BF di 2 watt.

Viene alimentato con tensione di bordo a 12/24 volt tramite dynamotor DM-34 o DM-36.

E soprattutto è giallo!

CPRC-26

Ha la sigla come uno sciogli-lingua, questo mattone spalleggiabile: CPRC-26.

Ha sei canali VHF controllati a quarzo sulle frequenze da 47,00 a 55,40 MHz ed una portata di 1,5-2 Km in campo aperto, ottenuta da una potenza di trasmissione di 300mW, in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz.

Pesa circa 5 Kg.

L'alimentazione e' costituita da batterie a secco che consentono un'autonomia di 20 ore.

E' stato progettato in Canada ed utilizzato da Canadian Army and Navy, US Army, NATO ed Australian Army.

Sotto il vestito, ci sono undici tubi microminiatura (pencil valves) e due tubi miniatura. Il ricevitore e' una supereterodina a singola conversione con oscillatore controllato a quarzo. La media frequenza a 4 stadi e' a 4,3 MHz. Per l'ascolto e' previsto l'uso di cuffie.

Il trasmettitore e' costituito da 2 tubi utilizzati rispettivamente come oscillatore controllato a quarzo ed amplificatore RF.

PRC-6

PRC-6 non e' un semplice rice-trasmettitore portatile, PRC-6 e':

"PRiCk-6 la banana"

Ha visto le prime ignobili guerre del dopoguerra.

E' il Viet Nam walkie-talkie di "Full metal jacket" o di "Good morning Viet Nam".

Nasce negli USA nel 1945 per US Army e in seguito la NATO.

Dispone di sei canali controllati a quarzo sulle frequenze da 47,00 a 55,40 MHz (44 canali spaziati di 100KHz).

I 250mW, in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz, gli permettono una portata di 0,5/1 Km jungla/campo aperto.

Una batteria a secco BA-270/U (+1,5V, -4,5V, +45V +90V), assicura un'autonomia di 4 ore con un ciclo ricezione/trasmissione di 2 a 1.

In meno di 3 Kg, compresa batteria, c'e' una supereterodina a singola conversione (media frequenza 4,3 MHz) con oscillatore controllato a quarzo ed un trasmettitore costituito da 3 tubi: oscillatore controllato a quarzo, driver ed amplificatore RF, per un totale di 13 tubi sub-miniatura .

Microfono e auricolare sono integrati nel corpo in fusione di alluminio, per altre esigenze e' applicabile una cornetta telefonica.

RV-2

Passa il tempo: le linee diventano spigolose ed i transistor allignano.

Le curve del PRC-6 lasciano il posto a questa scatola di sardine, che pero' mantiene le caratteristiche:

altoparlante e microfono incorporati, connettore per cuffia/microfono/cornetta telefonica,sei canali controllati a quarzo da 48,00 a 54,00 MHz, 500mW in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz per una portata di 0,5/2,5Km, con una batteria a secco da 15V.

Ingombra l'ambiente per mm(320x140x70) e pesa circa 1,6Kg.

Il progetto originale e' francese, mentre l'italica LARIMART, negli anni '70, ha sviluppato e costruito un modello adottato dagli eserciti di alcuni paesi europei ed africani.

Il ricevitore, supereterodina a singola conversione con media frequenza a 11,50MHz, monta 8 transistor, il trasmettitore ne monta cinque, altri quattro sono sparsi in circuiti comuni..

Funziona anche con una batteria da 12V 1,2A, ma la "banana", con tutte le sue tensioni impossibili, rimane sempre prima in classifica.

PRR-9/PRT-4

PRR-9 e' un ricevitore fissato sull'elmetto del soldato, tanti elmetti tanti PRR9, mentre PRT-4 e' il trasmettitore tascabile o da cintura, in dotazione all'ufficiale comandante di un gruppo di soldati: l'ufficiale comanda l'azione e i soldati vanno a morire senza avere la possibilita' di rammentargli il mestiere della mamma. Comunque...

In compenso PRR-9 pesa solo 250g, e' completamente a stato solido, alimentato da una batteria da 5V BA505 ed opera su un canale VHF quarzato sulle frequenze da 47,00 a 57,00 MHz.

Risale alla meta' degli anni'60, DELCO VARO lo ha progettato, US Army e Navy lo hanno indossato.

PRR-9 e' una supereterodina a doppia conversione 10,7MHz 455KHz, equipaggiata con 14 transistor. L'ascolto avviene tramite un coclea che propaga la BF attraverso l'elmetto o con auricolare.

Dello stesso progettista, anche il trasmettitore PRT-4 e'completamente a stato solido (8 transistor) , pero' ha due canali e la batteria da 15V BA399, per un peso di circa 400g.

La potenza di trasmissione e' di 150/500mW in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz, per una portata di 1,5/2 Km in campo aperto.

PRC-10

Anche lui ha visto Corea e Viet Nam , essendo stato progettato in USA nel 1950 ed utilizzato da US Army e NATO.

PRC-10 e' un rice-trasmettitore tattico a sintonia continua da 38,00 a 54,90Mhz per uso a mano, spallabile, montato su automezzi o su aerei leggeri, per collegamenti di reggimento. Ne esistono versioni simili per estetica e circuito, ma con frequenze diverse: PRC-8 da 20,0 a 27,9MHz e PRC-9 da 27,0 a 38,9MHz.

Pesano tutti 4,80Kg piu' 1,20Kg di batteria ed hanno una potenza di trasmissione di 1 W in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz, per una portata di 3/8Km.

La batteria richiesta tipo BA-279, in grado di fornire 1,5V, 6V, 67,5V, 135V fornisce un'autonomia di circa 20 ore.

PRC-10 e fratelli montano microtelefono o di accessori esterni. La sezione ricevente e' una supereterodina a singola conversione con media frequenza a 4,3 MHz a quattro stadi per un totale di dodici tubi . Due tubi sub-miniatura ed uno miniatura ( oscillatore controllato a quarzo, driver ed amplificatore RF) costituiscono parte trasmittente

SEM-25

Bene, qui si va sul pesante e in tutti i sensi!

Questo bel tomo pesa 26,500 Kg, esclusi gli accessori.

Ci tiene parecchio ad essere chiamato rice-trasmettitore tattico multiuso

Di solito viaggiava su automezzi sul suo comodo mounting, alimentato con batteria di bordo (21/29V), ma non disdegnava il pic-nic campale.

Ha una copertura esagerata: 800 canali VHF spaziati di 50KHz su frequenze da 26,00 a 69,95 MHz e 10 canali prefissabili meccanicamente.

E una portata esagerata: 2/8Km o 25/100Km, in funzione delle condizioni e dell'antenna, con una potenza di trasmissione di 1 W/15W in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz.

Le dimensioni sono contenute in mm(222x268x255), piu' quelle della base mm(120x320x300).

Il circuito elettronico, a stato solido, e' dotato di sintetizzatore digitale di frequenza, comandato da commutatori rotativi su pannello frontale, che indicano direttamente la frequenza operativa. Il ricevitore e' una supereterodina a doppia conversione (11,5/0,47 MHz). L'amplificatore di potenza del trasmettitore e' equipaggiato con due tubi.

La costruzione risale agli anni '60 e proviene dal Bundeswer (Esercito) della Germania buona (Ovest, quella cattiva e comunista stava ad Est).

SEM-35

Sono quasi diventati una noia questi rice-trasmettitori tattici multiuso.

Lui era montato su automezzi mediante mounting ed alimentato con batteria di bordo (21/29V) oppure spalleggiabile con batteria a secco da 18V.

Anche qui un mare di canali, 880, spaziati di 50KHz in due gruppi: 26,00/46,45MHz e 46,45/69,95 MHz.

La potenza di trasmissione e' di 1 W/150mW in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz per una portata di 8/10Km in campo aperto.

Il peso su automezzo e' 17,50Kg, spalleggiabile circa 8Kg.

Proviene dalla Germania OVEST dal Bundeswer (Esercito Tedesco).

Il circuito elettronico, a stato solido, e' dotato di sintetizzatore digitale di frequenza, comandato da commutatori rotativi su pannello frontale, che indicano direttamente la frequenza operativa. La costruzione risale agli anni '60. Il ricevitore e' una supereterodina a doppia conversione (11,5/0,47 MHz), con ascolto in cuffia o dispositivi accessori esterni. Il trasmettitore utilizza il sintetizzatore per la generazione della portante e la BF in comune.

SEM-52

Altro multiuso: tascabile, portatile, postazione fissa in funzione degli accessori).

Anche qui ci sono 6 canali prefissati internamente su frequenze da 47,00 a 57,00MHz (400 canali possibili spaziati di 25KHz).

La potenza di trasmissione e' di 300mW in modulazione di frequenza a banda stretta, con una portata di 3/5Km in campo aperto.

Il moderno monta batterie stilo a secco o NiCd da 6,6 a 9V, con autonomia di circa 15 ore.

Le dimensioni sono mm(180x85x36)per 600g.

Il progetto, degli anni '70, e' la risposta al PRC_68 USA.

Costruito della Standard Elektrik Lorenz AG per il Bundeswer (Esercito Tedesco), brulica di circuiti integrati.

L'apparecchio e' dotato di altoparlante e microfono e connettore per cuffia/microfono, cornetta telefonica e alimentazione esterna.

E' bello, ma rimane troppo freddo!

FSE38-54

Questo piccolo rice-tra si chiama FSE 38-54 ed opera sulle frequenze da 38,00 a 54,00 MHz con un canale controllato a quarzo. Con una potenza di 50/10mW in modulazione di frequenza con deviazione 15KHz, offre con una portata di 0,5/1Km in campo aperto. E' alimentato con batterie NiCd da 6V o da sorgente esterna 24V (batteria automezzi). Le dimensioni sono mm(155x65x18) e pesa circa 1,4 Kg. E' stato progettato in Germania OVEST ed utilizzato dal Bundeswer (esercito tedesco).

Il ricevitore e'una supereterodina a singola conversione con oscillatore controllato a quarzo e media frequenza a 10,7 MHz, totalmente a stato solido. Ha in dotazione la classica cornetta H33/PT

P-105

R105 si legge, P105 si scrive. E' l'alfabeto cirillico dove la R si scrive P, la S si scrive C, la N si scrive H e cosi' via.

In ogni caso, R105 o P105 e' un rice-trasmettitore tattico trasportabile a mano o spallabile. Monta una coppia di batterie all'idrato di potassio da 2,4V KPN 20. A differenza degli apparati USA ognuno con la sua brava BAxxx, gli apparecchi URSS usano lo stesso tipo di batteria la KPN 20.

P105 lavora sulle VHF, a sintonia continua da 36,00 a 46,10Mhz. La potenza di trasmissione e' di 1 W in modulazione di frequenza. Ha una portata di 6/25 Km dipendente dalle condizioni locali e dal tipo di antenna e pesa 14,00Kg in ordine operativo. E' stato progettato in Germania EST ed in URSS (CCCP) verso la meta' degli anni '50 ed utilizzato dagli eserciti del Patto di Varsavia. Ne esistono versioni simili per estetica e circuito, ma con frequenze diverse: R108 da 28,00 a 36,50MHz ed R-109 da 21,50 a 28,50MHz.

Il circuito elettronico comprende 10 tubi sub-miniatura e 6 semiconduttori. La scala di sintonia e' visibile attraverso un oculare illuminabile posto sul pannello frontale. Il ricevitore e' una supereterodina a singola conversione con media frequenza a 793KHz. Per l'ascolto sono previste le cuffie.

Il trasmettitore utilizza l'oscillatore locale come generatore RF, un transistor come oscillatore controllato a quarzo e n.2 tubi come driver ed amplificatore RF. In trasmissione viene utilizzato un microfono con clip da bavero o un laringofono per ambienti rumorosi.

P-107

P107 o R107 e' un altro figlio dell'Est e della caduta del Muro.

In ogni caso, cirillico o europeo, anch'egli e' un rice-trasmettitore tattico multiuso.

Anche lui se la spassava sugli automezzi, spaparanzato nel mounting ed alimentato con batteria di bordo (20/30V)o sulle spalle del malcapitato mugico, gravato anche dalle ponderose batterie all'idrato di potassio.

Opera a sintonia continua su due bande di frequenza da 20,00 a 36,00 e da 36,00 a 52,00Mhz e su quattro canali prefissabili. La potenza di trasmissione e' di 1 W in modulazione di frequenza con una portata 6/25 Km.

Pesa e come pesa!

Su automezzo 19,50Kg, mentre in trasportabile e' di circa 17 Kg.

Nasce verso la meta' degli anni '60 in URSS (CCCP) e nella Germania Est, cattiva e comunista, per gli eserciti del Patto di Varsavia.

La scala di sintonia e' visibile attraverso l'oculare illuminabile posto sul pannello frontale.

L'ascolto avviene con cuffie o dispositivi accessori esterni, la trasmissione utilizza un microfono con clip da bavero o un laringofono per ambienti rumorosi.